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Call for Papers

L’Unione bancaria europea e la risoluzione delle crisi bancarie


La crisi finanziaria globale del 2008 e la crisi dei debiti sovrani nell’eurozona del 2010-2011 hanno prodotto una profonda fase di riforme delle regole per i mercati bancari e finanziari. In Europa è stato avviato nel 2012 un ambizioso progetto di creazione di un’unione bancaria, fondata su tre pilastri: una vigilanza europea unica, regole comuni e un meccanismo europeo per la risoluzione delle crisi bancarie, ed infine un sistema comune per la garanzia dei depositi. Mentre su quest’ultimo pilastro è stata fino ad oggi introdotta solo un’armonizzazione, sul pilastro della vigilanza e su quello della risoluzione sono stati compiuti in tempi rapidissimi passi rilevanti. Dal novembre del 2014 è operativo il Single Supervisory Mechanism. Sul fronte della risoluzione, è stata adottata una direttiva che armonizza strumenti e procedure di risoluzione delle crisi bancarie per tutti gli Stati Membri dell’Unione europea, nonché un regolamento che istituisce un meccanismo unico di risoluzione che si applicherà a tutti gli Stati Membri che fanno parte del Single Supervisory Mechanism. Le regole per la risoluzione delle crisi bancarie sono cruciali per eliminare il problema del too-big-to-fail. Il nuovo framework europeo in materia appare particolarmente articolato e complesso: resta da capire se tale complessità consentirà la tempestività, la rapidità e l’efficacia degli interventi. 

In occasione del convegno tenutosi a Roma presso la sede di Rappresentanza del Banco Popolare a Palazzo Altieri il 16 aprile 2015, la Rivista Bancaria-Minerva Bancaria ha deciso di aprire una call for papers dedicata all’unione bancaria in Europa e ai meccanismi di risoluzione delle crisi bancarie. I contributi potranno focalizzarsi sui seguenti temi (lista non esaustiva): 

  • Il rapporto tra BCE e autorità nazionali nell’ambito del SSM e la definizione di un approccio “comune” alla vigilanza bancaria
  • Obiettivi, strumenti e governance del Single Resolution Board
  • Il rapporto tra autorità di vigilanza e autorità di risoluzione nel nuovo framework normativo
  • Il ruolo del bail-in nelle nuove regole per la risoluzione delle crisi bancarie
  • Il ruolo dei sistemi di garanzia dei depositi nell’unione bancaria
  • Le implicazioni della complessità per la risoluzione delle crisi bancarie
  • Il ruolo dell’EBA nell’elaborazione delle regole di implementazione per la risoluzione delle crisi bancarie e i rapporti con le altre Autorità nazionali ed europee.
  • Costi e benefici della regolamentazione e della vigilanza finanziaria in Europa
  • L’impatto dell’unione bancaria e delle nuove regole sul capitale (Basilea III) sulle banche non sistemiche

Gli autori interessati a presentare un loro lavoro sono invitati a inviarne una copia per email, anche in forma preliminare, entro il 30 giugno 2015 al Prof. Di Giorgio (gdg@luiss.it) con l’indicazione nell’oggetto del messaggio “CFP RBMB 2015”. L’accettazione dei lavori sarà comunicata entro il 30 settembre 2015. 

Il comitato scientifico è composto dal Prof. Giorgio di Giorgio (Università LUISS), dal Prof. Alberto Franco Pozzolo (Università del Molise) e dal Prof. Mario Stella Richter (Università “Tor Vergata”).